Complicazioni nella gravidanza se si soffre di Sindorme dell’Ovaio Policistico (PCOS)

Le donne che soffrono di Sindorme dell’Ovaio Policistico (PCOS), possono andare incontro a complicazioni durante la gravidanza, indipendentemente dal fatto che la gravidanza sia stata ottenuta tramite tecniche di riproduzione assistita o in maniera tradizionale.

La riproduzione assistita non è la causa del rischio

Si calcola che tra il 5 e il 15% delle donne in età riproduttiva soffrono di questo disturbo.

I principali sintomi sono alterazioni nell’ovulazione che generano mestruazioni irregolari, aumento di peso, irsutismo (crescita esagerata di peluria), queste donna presentano numerosi cisti nelle ovaie. A causa delle alterazioni nel ciclo ovarico, è possibile che non vengano prodotti ovuli di qualità, per questo possono aver bisogno di trattamenti di fertilità se desiderano essere madri. Fino a questo momento molti pensavano che le complicazioni durante la gravidanza venivano causate dalle tecniche di riproduzione assistita, ma questo studio nega questa ipotesi.

Il gruppo svedese studiò quasi 4000 nascite di donne con PCOS è li confrontarono con più di un milione di nascite di donne senza questa malattia. Si prese in considerazione la relazione tra complicazioni gestionali, trattamenti di fertilità, così come soffrire di PCOS.

Risultati

I risultati mostrano che le donne con PCOS hanno un indice di massa corporea (IMC) e che fanno ricorso più frequentemente alla riproduzione assistita rispetto al resto delle donne. Inoltre aumenta di un 45% il rischio di contrarre preeclampsia, così come aumento del 50% la possibilità di soffrire di diabete gestionale e parto prematuro.

Nel gruppo di controllo (donne senza PCOS) furono incluse donne sovrappeso, di età materna avanzata e che avevano fatto ricorso a trattamenti di fertilità, per poterle confrontare con il gruppo con PCOS. In questo modo scoprirono che le donne con la malattia avevano un rischio maggiore di complicazioni nella gravidanza, indipendentemente da quali fossero le caratteristiche materne.

Per questa ragione, si consiglia che le donne con la Sindrome dell’Ovaio Policistico che rimangono incinta, vengano considerata pazienti ad alto rischio, aumentando il loro monitoraggio, il numer odi analisi ormonali e controlli del glucosio. Agendo in maniera preventiva si eviterebbe di arrivare a situazioni di emergenza.

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